Da bambina sognavo di aprire una libreria per piccoli lettori, per riempirla di storie di avventure in giro per il mondo. Credevo che la fantasia, il gioco e l'immaginazione fossero strumenti fondamentali per crescere.
Oggi non ho una libreria, ma ho realizzato quel sogno raccontando storie attraverso la fotografia.
Dopo la laurea in Lingue con specializzazione in Informazione e Comunicazione, ho iniziato la mia carriera come assistente di Corrado Falsini presso il Teatro dell’Opera di Roma, continuando come fotoreporter freelance per agenzie di stampa e pubblicando su testate nazionali e internazionali come Plough, Corriere della Sera, La Repubblica, Il Messaggero, Left e Internazionale.
Ho realizzato progetti fotografici e video per ONG come ActionAid, Focsiv, Apurimac ETS, Green Farm e Croce Rossa Italiana, documentando realtà in Italia e all'estero — dal Mozambico al Perù, dal Libano al Messico, fino alla missione Search and Rescue nel Mediterraneo e ai viaggi a Kobane, da cui è nata la mostra "Kobane: il forno che resiste". Tra i miei lavori più recenti: Tra i miei lavori più recenti: il reportage sulla comunità Uros Aymara sul Lago Titicaca, la mostra "Iman Sutiyki - Donne contro la violenza" realizzata a Cusco e il libro fotografico "La salute dove non c'è", sulle campagne sanitarie sulle Ande per la Ong Apurimac ETS
Collaboro inoltre come giornalista e fotografa con Soft Secrets Italia, curando da anni approfondimenti, articoli e videoreportage tematici dedicati al settore della cannabis terapeutica e industriale, alla ricerca medica e alle politiche regolatorie.
All'attività di reportage affianco da sempre l'insegnamento e il mio studio fotografico Photogiocando: un luogo creativo dedicato alla fotografia per bambini, famiglie e maternità. È qui che il cerchio si chiude, trasformando la delicatezza e le emozioni di ogni storia in ricordi da conservare.